26 Ott
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L’esperimento incendio su una cassa del veicolo della Linea C della metropolitana di Roma alla scuola di formazione operativa dei VVF di Montelibretti

Nell’ambito delle sperimentazioni in scala reale, e sull’onda dell’esperienza positiva di Carrara, nei giorni 27 28 e 30 ottobre 2009 si è svolta la sperimentazione di incendio sulla carrozza della Metropolitana di Roma linea C. La sperimentazione è stata fortemente voluta da FASTIGI che ha siglato il protocollo di intesa nel dicembre 2007 con Roma Metropolitane, Metro C ScpA, Ansaldo Breda, Ansaldo STS, e Consorzio TRAIN.
La sperimentazione è stata svolta in tre giornate presso la Scuola di Formazione Operativa dei Vigili del Fuoco di Montelibretti, all’interno della galleria tipo linea “C”, appositamente realizzata. In particolare alla giornata conclusiva del 30 ottobre hanno assistito numerose figure istituzionali tra cui il Ministro dell’Interno Maroni, che lo ha definito “un esperimento unico al mondo” “perché occorre trovare gli strumenti più adeguati per garantire la massima sicurezza per ogni tipo di trasporto”
ed il senatore Angelo Maria Cicolani membro della Commissione trasporti del senato.
FASTIGI che ha curato, la progettazione della galleria di prova, la direzione dei lavori di allestimento del sito, nonché la progettazione e la realizzazione del monitoraggio strutturale dell’opera sottoposta all’incendio, ha voluto cogliere l’occasione di una sperimentazione al vero per testare il comportamento di diverse tipologie di materiali.
La galleria di prova è stata realizzata appositamente in parte utilizzando i conci prefabbricati attualmente utilizzati nella realizzazione della Linea C e messi in opera dalla TBM, ed in parte è stata realizzata con calcestruzzo gettato in opera. Inoltre alcuni anelli che compongono la galleria sono stati realizzati con calcestruzzi additivati con diverse tipologie di fibre metalliche e polipropileniche per verificare il diverso comportamento a fuoco della struttura.
Infine alcuni anelli realizzati con i conci prefabbricati e alcuni anelli realizzati con calcestruzzo gettato in opera sono stati protetti con malta resistente al fuoco tipo fireshield.
Con la combinazione sopra descritta si sono potute testare con un’unica sperimentazione, grazie ad una progettazione attenta e coordinata, un’ampia combinazione di tipologie di materiali che potranno essere utilizzati nella realizzazione o nella ristrutturazione delle numerose gallerie che detiene il nostro paese.