Presentazione del Libro di Ercole Incalza “Programmare e/è pianificare – Una lunga storia critica”

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La Fondazione FASTIGI ha organizzato a Roma, giovedì 23 marzo alle 15.00, nell’Aula del Parlamentino del CNEL, in Viale D.Lubin, 2, la presentazione del libro di Ercole Incalza “Programmare e/è pianificare – Una lunga storia critica”.

Il volume, edito da Marsilio, tratta il tema della programmazione e della pianificazione delle infrastrutture calato su tutto il sistema costituito da strade, ferrovie, porti, aeroporti e interporti ripercorrendo la lunga storia della programmazione infrastrutturale in Italia a partire dal Progetto 80 fino alla Legge obiettivo.

La presentazione si è aperta con il saluto del nostro Presidente Ing. Alessandro Focaracci.

A seguire il Prof. Dau, Presidente del Comitato OCSE per lo Sviluppo Locale, ha introdotto la discussione sottolineandone l’importanza come approfondimento culturale e istituzionale.

Nel successivo dibattito sono intervenuti il dott. Stefano Maiolo, Economista e componente del nucleo di Valutazione Investimenti Pubblici della Regione Lazio, l’Avv. Giuseppe Giuffrè, componente del Comitato Scientifico della Fondazione FASTIGI e socio dello Studio Caporale – Carbone – Giuffrè e Associati e l’Arch. Francesco Karrer, già Presidente del Consiglio dei Lavori Pubblici che hanno fornito l’analisi dei contenuti del libro partendo da diversi approcci: economico-tecnico con il Dott. Maiolo, giuridico, istituzionale e amministrativo con l’Avv. Giuffrè e infine di analisi nell’ottica di sviluppo futuro delle tematiche di pianificazione e programmazione con l’Arch. Karrer.

Infine la parola è stata data all’autore Ercole Incalza che dopo aver ringraziato i relatori e tutti i partecipanti all’incontro, ha raccontato i contenuti del libro spiegando che volumi come questo sono utili a testimoniare la nostra storia, poiché senza la programmazione e la pianificazione si rimane “crudi” o peggio ancora si regala la soluzione delle problematiche ad un fattore che fa paura: il “tempo”, che molti di noi usano per “non fare”.

L’ing. Focaracci, ha concluso i lavori e grazie agli stimoli derivati da questa giornata, ha sottolineato come la Fondazione FASTIGI si farà parte diligente nella costituzione del “laboratorio” di cui ha parlato l’autore.

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